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Quando lo stomaco si lamenta

In questo articolo abbiamo il piacere di presentarvi un caso clinico semplice, ma non per questo meno interessante. Uno di quelli in cui il paziente non è stato in psicoterapia, ma ha risolto la sua malattia solo con il Training Autogeno.

Quando lo stomaco si lamentaIgor è immigrato da un paese dell’est europeo da circa due anni e vive in una grande città del nord, ha subito uno sradicamento violento dalla famiglia di origine e dal suo ambiente. Oltre il trauma affettivo dovuto al distacco dai suoi si è trovato solo in un mondo nuovo, che inizialmente ha vissuto con ostilità. Ha un livello culturale medio-alto, ma si è dovuto accontentare di un lavoro manuale, non è soddisfatto in rapporto alle aspettative che lo hanno spinto ad emigrare. Si è sentito isolato e frustrato, sviluppando una forte aggressività che non è riuscito a canalizzare in modo proficuo e quindi ha inevitabilmente riversata contro di sé.

Da un anno accusa forti dolori allo stomaco e persistente acidità lontano dai pasti. E diventato inappetente, ha un sensibile calo ponderale ed è ansioso. Nell’autunno scorso gli viene diagnosticata un’ulcera gastrica ed è trattato con un farmaco antagonista dei recettori H2.

Nei mesi invernali la situazione è statica e consigliato dal gastroenterologo ci contatta. Durante il primo colloquio gli chiediamo cosa non “riesce a digerire”, cosa “non manda giù” della sua vita attuale. Gli spieghiamo che lo stomaco, insieme all’intestino, sono organi bersaglio per eccellenza dall’ansia. Prima di ogni altro intervento decidiamo di provare un periodo di auto terapia col Training Autogeno. Igor frequenta un corso di base di Training Autogeno e pratica tutti i giorni con grande impegno e fiducia.

Lo addestriamo soprattutto al quinto esercizio, quello del plesso solare, per rilassare profondamente la parte, visualizzando una fresca luce azzurra che spegne il fuoco nel suo stomaco. Creiamo una formula autogena specifica che Igor lascia passare nella mente alla fine di ogni seduta. I risultati non si fanno attendere e già nelle prime quattro settimane la situazione dell’ansia e del dolore migliorano sensibilmente. Dopo solo tre mesi di autoterapia il gastroenterologo ha rilevato una forte regressione dell’ulcera e prevede una guarigione totale.

Igor, molto determinato e particolarmente portato all’introspezione, visualizza automaticamente una grande luce verde che ha un benefico effetto rilassante, che ci riferisce essere simile allo stato di meditazione. Presto seguirà il corso superiore di Training Autogeno affinando la sua naturale capacità di scendere nell’inconscio a evocare il suo potere curativo. Già da ora sta bene e ha ripreso gli allenamenti sportivi per scaricare l’aggressività in modo costruttivo.

Un caso sicuramente molto fortunato in una patologia severa e spesso difficilmente risolvibile con i farmaci sintomatici. Ancora una volta il potere della mente ha saputo risolvere un male del corpo che essa stessa ha generato.

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